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Rubrica curata da Angelo Lucignani
TECNICA DI CANTO
-Cantare
significa utilizzare alcune parti del nostro corpo:
· le corde vocali innanzitutto
(dalle loro vibrazioni esce all'esterno del nostro
corpo la voce);
· la faringe (è un muscolo a forma
di canale che deformandosi, in lungo e/o in largo,
ha la capacita di modificare gli effetti della
risonanza del suono nella testa);
· i polmoni (sono il serbatoio per l'aria
che utilizziamo per far vibrare le corde vocali);
· il diaframma ( è un muscolo a
forma di cupola, sottile e flessibile, che separa
il torace dall'addome, dalla sua cooperazione
con i polmoni e i muscoli addominali nasce la
colonna d'aria destinata a trasformarsi in suono
con le vibrazioni delle corde vocali);
· i muscoli addominali (aiutano il diaframma
a comprimere i polmoni e a far uscire la colonna
d'aria);
· i muscoli del collo e delle spalle (per
una corretta postura durante l'esecuzione di una
canzone).
- Come
ben si può notare immediatamente, per cantare
in modo corretto bisogna sollecitare alcune parti
del nostro corpo. Molto spesso, ignorando queste
cose, si pone molta attenzione nell'allenare correttamente
i nostri muscoli quando si va in palestra (quante
volte il vostro allenatore vi ha detto che i movimenti
devono essere fatti in modo corretto altrimenti
i muscoli verranno sollecitati in modo errato
e si otterrà più che un beneficio
un vero e proprio danno fisico) e molta meno attenzione
viene posta su quelle nostre altre parti del fisico
che utilizziamo per cantare, non sapendo o dimenticandoci
che anche in questo caso potremmo fare dei danni
al nostro fisico, proprio come quando facciamo
un allenamento sbagliato in palestra.
Un errato utilizzo delle corde vocali può
causare infiammazioni con conseguenti abbassamenti
di voce, se l'erroneo utilizzo persiste si può
arrivare a causare cisti e noduli sulle nostre
corde vocali, e a quel punto avremmo fatto davvero
un bel guaio.
Pensate a quanta cura hanno di solito i chitarristi
con le corde della loro chitarra. Le evitano sbalzi
di temperatura, non le fanno prendere umidità,
spesso non fumano mentre suonano perché
la nicotina che si deposita sulle corde rende
meno brillante il suono. Immagino che sarebbe
ancora più giusto avere le stesse attenzioni
per le nostre corde vocali, che tra l'altro ci
servono per tante altre cose e purtroppo non si
possono cambiare come le corde di una chitarra.
Pertanto, se abbiamo intenzione di cantare in
modo serio, bisogna impostare il nostro fisico
per farlo e bisogna allenarlo giorno per giorno
per rafforzarlo e preservarlo, raggiungendo così
soddisfazioni sempre più grandi nel cantare.
- Quanto è
stato detto finora non vale solo per i cantanti,
ma anche chi usa il parlato per professione (doppiatori,
attori, speaker, conferenzieri, insegnanti, venditori
ecc. ecc) , nonché per chi vuole comunque
parlare correttamente (sempre più persone
oggigiorno si rivolgono per questo al medico -
logopedista) .
Inutile poi soffermarci più di tanto sulla
dizione. Bisogna impararla. Assolutamente. A meno
che non vogliamo cantare intenzionalmente canzoni
dialettali.
- Per
cantare bene occorre acquisire una tecnica. Chiaramente
ogni genere musicale ha una sua specifica tecnica,
quindi diffidate, per esempio, dall'insegnante
di musica lirica che vuole insegnare canto leggero
e viceversa. Ogni insegnante dovrebbe limitarsi
al suo specifico campo, a meno che non si parli
dei fondamentali del canto (la respirazione e
la dizione). Insegnare significa anche seguire
un programma specifico, applicare sugli allievi
un metodo collaudato. Un'insegnante non può
essere solo una buona cantante e cercare di trasmettere
agli allievi il proprio modo di cantare.
- Con
una buona impostazione della voce e con la tecnica
al nostro servizio, aumentiamo l'estensione vocale
(saremo cioè in grado di cantare note più
basse e note più alte di quanto non avessimo
mai creduto).
Con la tecnica riusciamo a vestire bene il nostro
timbro vocale e metterlo al servizio di una riuscita
esecuzione canora, modificando la risonanza del
suono della nostra voce nella nostra testa (la
testa è una naturale cassa di risonanza.
La sua conformazione può cambiare il suono.
Per fortuna grazie all'utilizzo consapevole della
faringe possiamo variare la risonanza del suono
nella nostra testa).
Possiamo tirar fuori tutte le sfumature che la
nostra voce possiede e utilizzarle per renderla
più accattivante, soprattutto, possiamo
mantenere sempre la perfetta intonazione, anche
sulle note più lunghe.
Con la tecnica e l'impostazione vocale possiamo
cantare a lungo ed evitare che la voce si abbassi
e sostenere più serate con un ritmo più
serrato. Insomma i vantaggi sono veramente tanti.
- Per
cantare bene bisogna anche conoscere perfettamente
i nostri limiti, che con la tecnica possono sorprendentemente
spostarsi verso l'alto, però, bisogna comunque
conoscerli per evitare inutili e dannosi tentativi
impossibili per le nostre caratteristiche fisiche.
Appurato questo occorre studiare ogni modo per
rendere sempre più bella la voce che possediamo
utilizzando ogni risorsa, anche la più
nascosta che comunque possediamo.
Molto Importante è NON IMITARE. Se vogliamo
essere sosia di qualcuno ok ! Ma altrimenti imitare
può essere molto deleterio. Alcune forzature
di stile possono essere caratteristiche adatte
per un certo cantante, ma potrebbero non esserlo
per voi. Ed una forzatura potrebbe anche essere
interpretata come un errore.
- Per
essere buoni cantanti bisogna conoscere almeno
i rudimenti della musica. Conoscere gli accordi
è importantissimo. Fondamentale per un
professionista. Come minimo ci fa parlare la stessa
lingua dei musicisti del nostro gruppo (quante
volte si vedono i musicisti fare discorsi tra
loro dai quali il cantante viene tenuto fuori
perché non conosce la musica e non capisce
quello si sta per suonare).
Il cantante poi dovrebbe conoscere la tecnica
microfonica (il microfono fa sentire a tutti la
nostra voce, ma non possiamo comandarlo col pensiero,
occorre utilizzarlo al meglio conoscendone le
caratteristiche e sapendo cosa si deve fare con
un microfono in mano e cosa non si deve assolutamente
fare.)
Ricordate infine che un buon cantante all'occorrenza
può anche trasformarsi in corista ed un
corista deve avere una preparazione che paradossalmente
il cantante potrebbe anche non avere.
- Insegnare
tutto quanto appena detto, e molto altro , è
il mio lavoro. Se avete domande scrivetemi al
mio indirizzo lorenascaccia@libero.it . Spero
di esservi stata utile e di poterlo essere ancora
di più in futuro.
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