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Computer Music
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ANALOGICO O DIGITALE ?
Ci sono molti motivi per scegliere tecnologie
digitali invece di analogiche. I segnali analogici
hanno prima di tutto una caratteristica indesiderabile:
il rumore. L'uso dei segnali digitali invece permette
la rilevazione e la correzione degli errori causati
dal rumore. Qualsiasi segnale analogico può essere
convertito in digitale e viceversa, per cui è
possibile manipolare i segnali analogici sfruttando
tutte le caratteristiche dei segnali digitali.
Il vantaggio è lampante ed innegabile; è come
confrontare un disco al vinile 33 giri ed un compact
disk.
La principale differenza fra una sorgente Sonora
Analogica da quella Digitale sta nel fatto che
il segnale Analogico è da considerarsi un evento
continuo, mentre il segnale Digitale si presenta,
graficamente come una successione di precisi riferimenti
numerici, che più ravvicinati sono più fedele
sarà la riproduzione del suono originale.
Per fare un Esempio prossimo confrontare la differenza
fra un Registratore Analogico a cassetta e un
D.A.T. (Digital Audio Tape). Entrambi pur immagazzinando
i dati su un supporto simile, la Cassetta, hanno
procedure completamente diverse: * Mentre il Registratore
Analogico mediante delle Testine trasduce il segnale
elettrico proveniente da un microfono sul nastro
per poi riprodurlo. * Il D.A.T. Campiona, sfruttando
i Convertitori A.D.A. (Analogico Digitale Analogico),
il segnale in ingresso e memorizzando quindi le
informazioni numeriche su nastro per poi durante
la riproduzione Convertire all'inverso, (da Digitale
ad Analogico) la sorgente Sonora Campionata.
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USO DEI COMPRESSORI
La compressione è un controllo automatico
del livello.Senza compressione ,se si tiene
Basso il livello d'ingresso di un registratore
in modo che i segnali di picco non distorcano
, può succedere che i passaggi più delicati scompaiano
dal missaggio.
Possiamo quindi paragonare il compressore al nostro
ingegnere di registrazione personale, il cui compito
è di assicurarsi che i livelli del segnale rimangano
entro certi limiti per tutta la canzone.
Come si usa ?
Threshold (Soglia) : questo controllo definisce
il livello dove inizia la compressione.Se il livello
d'ingresso è al di sotto della soglia , il compressore
non interviene.All'arrivo di un segnale così forte
da essere sopra la sogli (o se si riduce il livello
della soglia) il compressore comincia a lavorare
, riducendo automaticamente il guadagno di uscita
secondo la quantità stabilita con il controllo
ratio.
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(Il diagramma A mostra il
segnale in ingrasso prima della compressione.Il
diagramma B, mostra come agisce il compressore
quando il livello supera la soglia : abbassa
il volume. Il diagramma C , mostra il nuovo
livello d'uscita, e quello originale tratteggiato)
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Ratio (Rapporto)
Il controllo ratio regola la quantità di riduzione
del volume rispetto al livello originale del segnale.In
altre parole, controlla con quanta aggressività
il nostro "fonico" riduce il livello
d'uscita in risposta a segnali elevati.La regolazione
più bassa è di 1:1.Significa che il volume in
ingresso al compressore è esattamente lo stesso
presentato in uscita (in questo caso il valore
della soglia non ha nessuna importanza : non avviene
nessun cambiamento).Con un rapporto 2:1 il compressore
permette al livello del segnale di uscita di crescere
di un solo decibel ogni 2 decibel oltre il livello
della sogli. In questo modo il compressore permette
al segnale di essere più alto della soglia , ma
lo dimezza. E' una compressione più tosto contenuta.
Al rapporto di 4:1 se io segnale d'ingresso è
di 4 dB oltre la soglia , il compressore permette
un segnale d'uscita di 1 dB oltre la soglia. Infine
, il rapporto "infinito" (che si può
anche chiamare "limitazione") dice fa
in modo che il segnale non sia mai più alto della
soglia.
Attack (Attacco):stabilisce la quantità
di tempo che deve trascorrere prima che abbia
inizio la compressione (di solito da 0,1 a 200
millisecondi).
Release (Rilascio): regola la velocità
con cui quando il segnale scende sotto la soglia
, il compressore "lascia andare" il
controllo del volume e riporta il segnale al guadagno
unitario.
Output (Uscita) aumenta o diminuisce il
volume generale del segnale. Così è possibile
abbassare i picchi di segnale per poi aumentare
il volume "compattando" il volume generale
per dare maggiore consistenza all'intera traccia.
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Questo diagramma mostra
come il compressore fa suonare meglio la
traccia(in questo caso una voce).A sinistra
c'è la voce non compressa , si veda come
può risultare nascosta dal rumore , e come
può saltar su e superare il punto di distorsione.Dopo
la compressione , la tracci si ferma in
un ' area dove risalta sul sottofondo ,
e si ferma poco prima della distorsione.
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IL MIDI
Il MIDI è un protocollo di comunicazione in grado
di far "ubbidire " strumenti musicali
a segnali provenienti da un Computer e viceversa.E'
composto da: uno standard hardware, che permette
la compatibilità nei collegamenti tra usando lo
stesso tipo di connettori elettrici e una parte
software cioè i linguaggi midi o i messaggi midi.
Questi messaggi definiscono le modalità di esecuzione
di ogni singola parte di un brano musicale senza
fare riferimento al timbro riprodotto; è come
se il midi trasmettesse tutte le informazioni
contenute in una partitura musicale (la successione
e le caratteristiche delle note, il tempo, la
metrica ecc.), ma non solo, trasmette anche le
informazioni ai generatori di suono sul tipo e
sulle caratteristiche delle timbriche strumentali
da attribuire alle varie parti del brano musicale.
Quindi quando un musicista esegue una parte su
uno strumento midi vengono generati numerosi messaggi
midi, che rispecchiano fedelmente le azioni compiute
dal musicista sullo strumento. Questi eventi di
esecuzione vengono inviati, tramite la porta di
midi out dello strumento, o ad un sequencer per
essere memorizzati con la precisa successione
temporale, o direttamente ad un generatore di
suono che li riprodurrà in funzione del timbro
impostato. Questo significa che il timbro utilizzato
per la riproduzione non deve necessariamente corrispondere
al timbro impostato durante l'esecuzione;questo
permette, ad esempio, di riprodurre con un timbro
di Flute, parti suonate originariamente con il
timbro di Grand Piano.
L'interfaccia midi : La porta midi o interfaccia
è un particolare dispositivo che permette il collegamento
ed il dialogo fra i vari strumenti ed il computer;
ne esistono due tipi principali, il tipo a scheda
da inserire in uno slot del computer ed il tipo
integrato nella scheda audio. Lo standard di queste
interfacce per PC e l' MPU-401.
Classificazione degli strumenti musicali
I vari strumenti musicali vengono classificati,
nell'ambito del sistema midi, in tre categorie
a seconda della loro funzione
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GENERATORI DI CODICI
MIDIche trasmettono dati midi come le
master keyboard, le tastiere, le chitarre
midi, i pad percussivi, i fiati midi, il computer.
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GENERATORI DI SUONO
come gli expander, i campionatori, i sintetizzatori
e le batterie elettroniche.
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GENERATORI DI EFFETTI
come i processori di segnale tipo: riverbero,
echo, flanger ecc.
Tutti questi strumenti comunicano
tra loro utilizzando dati midi inviati attraverso
le porte midi.
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HARD DISCK RECORDING
Se vuoi creare musica pur non avendo basi di composizione,
magari stando seduto tranquillamente in casa,
oggi puoi farlo con una certa semplicità e senza
spendere un capitale in strumentazioni sofisticate
o studi di registrazione. Tutto ciò che ti serve
è l'avere un buon orecchio musicale e un Personal
Computer Multimediale con buone caratteristiche
interne (è fondamenrale :la ram , almeno 64 o
meglio 128 ; e la grandezza dell' hard-disk ,
ricordiamo che i file .wav sono molto grandi),
dotato di scheda audio con presa MIDI in/out se
vuoi interfacciarlo con uno strumento musicale
e di microfono se ritieni di inserire nelle composizioni
una tua registrazione Audio.
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Questa è la configurazione
minima (e la più classica) per l'Hard disk
recording.Vengono spiegati i collegamenti
da effettuare.
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Per quanto riguarda il software
hai bisogno di un programma che sia in grado di
leggere ed interpretare gli eventi sonori secondo
lo schema musicale con il quale sono stati o dovranno
essere creati, che tenga quindi conto di parametri
come la metrica, il tempo metronomico la ritmica
ecc. suddivisi in tracce distinte per ogni singolo
timbro o strumento utilizzato. I programmi musicali
di questo tipo prendono comunemente il nome di
Sequencer e spesso sono dotati di funzioni strettamente
legate alla composizione come l'editor per il
pentagramma che permette di inserire direttamente
dalla tastiera del PC le note musicali; se non
sono particolarmente sofisticati sono generalmente
economici e facilmente reperibili in versione
Shareware sulle riviste specializzate, o scaricabili
da internet. I Sequencer da noi utilizzati sono
Cakewalk©e e Cubase©programmi decisamente
più completi e potenti ma che sono chiaramente
consigliati a chi possiede già una certa familiarità
con le tecniche di editing e notazione musicale.
Se per le tue composizioni intendi inserire, in
aggiunta alle tracce strumentali, una traccia
Audio (come ad esempio la tua voce) e personalizzarla
a tuo piacimento devi munirti di un software in
grado di trattare e modificare all'occorrenza
in termini di forma d'onda, time stretching, lunghezza
e tipo del campione ecc. come ad esempio Sound
Forge 4© utilizzato per l'editing delle tracce
Audio Se a tutto questo "aggiungi" uno
strumento musicale interfacciabile via MIDI come
ad esempio le tastiere e , un impianto di amplificazione
(l'Hi-Fi di casa va benissimo) sei finalmente
in grado di comporre ed ascoltare la tua Computer
Music !!!!
Ecco quindi i passi fondamentali per creare un
file MIDI con traccia Audio utilizzando PC e tastiera
musicale
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Fase 1 Interfaccia il tuo
computer e la tastiera via MIDI curando particolarmente
i collegamenti che devono seguire la regola
MIDI IN computer - MIDI OUT strumento ;MIDI
OUT computer - MIDI IN strumento. Collega
il tutto alla presa di INPUT del tuo stereo
Hi-Fi;
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Fase 2 Registra da fonte
esterna una traccia audio (nel caso della
tua voce puoi utilizzare un microfono collegato
alla scheda audio) oppure registrala da un
CD salvandola su Hard Disk in formato .WAV
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Fase 3 Modifica eventualmente
la lunghezza, gli effetti, e il tempo metronomico
del campione con Sound Forge 4© in funzione
dei parametri musicali che vuoi creare, quindi
risalva il file in formato .WAV;
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Fase 4 Crea una linea ritmica
di basso e batteria registrando con la tastiera
le note musicali della traccia basso e della
traccia batteria almeno per una intera misura
musicale (es.4/4); dopodichè poni il tutto
in loop (ciclo di ripetizione) per un n° di
volte tale da completare l'intera lunghezza
del brano. Tutto questo puoi realizzarlo con
facilità utilizzando un software specifico
come ad esempio ReBirth©
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Fase 5 Lancia Cakewalk o
Cubase, e dopo aver attivato la registrazione
inizia a suonare. Ripeti l'operazione tante
volte quante sono le tracce che vuoi registrare
cambiando opportunamente per ognuna di esse
il timbro dello strumento. Tieni però presente
che una normale scheda audio, secondo il protocollo
MIDI, può riprodurre contemporaneamente al
massimo 16 tracce compresa la traccia audio,
e tutte risiedono nella memoria RAM durante
la riproduzione, quindi attenzione a non sovraccaricare
il tuo sistema!
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Fase 6 Apri una traccia
"vuota" e importa all'interno della
Event List la traccia audio.WAV opportunamente
sincronizzata con le battute musicali e il
tempo metronomico delle tracce musicali, quindi
salva il tutto in formato .MID;
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Fase 7 Manda in riproduzione
il sequencer ed ascolta,..........la tua composizione
è fatta.
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