CONTENUTI

Rassegna della canzone nelle lingue regionali d'Italia:
tra i protagonisti Vittorio De Scalzi (New Trolls),
e i Buio Pesto, Zibba
sabato 20 febbraio nel Teatro del Casino' con inizio alle ore 14
La rassegna è ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.
Da Nord a Sud, arrivano a Sanremo, per la rassegna Sanremo Millecolori, gruppi e cantanti
che propongono musica cantata nella lingua della loro terra. Ospite d'onore, il fondatore dei New Trolls Vittorio De Scalzi, autore nel 2008 di un memorabile cd tutto cantato in genovese.
L'occasione è offerta dalla rassegna Sanremo Millecolori, evento collaterale al Festival della Canzone italiana, in programma sabato 20 febbraio nel Teatro del Casino' con inizio alle ore 14.
L'iniziativa, programmata anche in occasione della Giornata Internazionale della Lingua madre promossa in questi giorni dall'Unesco in tutto il mondo, è di RadioSanremo che con il supporto tecnico di UTS Communication diffonderà sui canali televisivi SKY 872 e 878, in streaming video sui relativi siti web ed in streaming audio dal sito di RadioSanremo la diretta dell'evento, ritrasmesso anche dalle emittenti di tutta Italia collegate per l'evento.
Gli artisti partecipanti alla rassegna sono nove: Laura Conti (Piemonte), Lissander Brasca (Lombardia), Herman Medrano (Veneto), Zibba (Liguria), Buio Pesto (Liguria), Francesco Sossio Banda (Puglia), CantoAntico (Musiche dal Sud Italia) Malanova (Sicilia), Nasodoble (Sardegna) e, appunto, Vittorio De Scalzi, atteso ospite d'onore, che presenterà due brani tratti dal suo lavoro discografico in genovese “Mandilli”.
I musicisti attesi a Sanremo sono tra i più importanti esponenti della nostra “World Music” di eccellenza e si sono conquistati nella loro proposta artistica importanti premi e riconoscimenti per la capacità di reinterpretare e rinnovare la tradizione in chiave del tutto moderna. Svariati i generi: dal raffinato jazz di Laura Conti al potente rap di Herman Medrano. Dal nuovo pop lombardo di Lissander Brasca alla divertente irriverenza dei Buio Pesto, alla patchanka di Zibba fino al Trad più intrigante ed evolutivo di CantoAntico, Sossio, Malanova e Nasodoble.
Due le realtà discografiche presenti all'iniziativa: il Mei con la compilation “Aie d'Italia” di recente pubblicazione, “colonna sonora” dell'ultimo meeting delle etichette indipendenti, e l'etichetta Ethnosuoni di Casale Monferrato, impegnata direttamente nell'organizzazione del Folkontest, tra i più longevi e prestigiosi concorsi folk a livello europeo.
La rassegna è ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.
Data di pubblicazione 19/02/2010
![]()




|
|