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Gardenya
« Disegnando Pareti »
Label: autoprodotto
Data di uscita: 2010
L’album d’esordio della band pugliese è il frutto di svariati anni (dal 2005 a oggi per l’esattezza) passati a suonare in giro e ad aprire i concerti di artisti del calibro di Marta sui Tubi, Verdena, Tre Allegri Ragazzi Morti, e via discorrendo. Il risultato sono 10 brani intrisi di malinconia rock, grunge, sonorità brit pop e poesia. Il disco è un Do It Yourself al 100%: i ragazzi infatti hanno curato grafica, registrazione e distribuzione oltre alla realizzazione di due videoclip. Le canzoni, rigorosamente in italiano, si susseguono agevolmente una dopo l’altra, passando dalla furia di “Polvere” al sogno naif di “Frankie allucinato” per culminare nella poetica “Disegnando pareti”.
Scorrendo le tracce vengono in mente le band nostrane del panorama underground inizio anni ’90, ma non solo: ascoltando la voce suadente e lacerata di Nicola, mi viene in mente – forse a torto, forse a ragione – quella del cantante di un’altra famosa band pugliese.
Un’autoproduzione che punta al mainstream? Puo’ darsi, sta di fatto che “Disegnando pareti” risulta un gradevole disco, ricco di spunti poetici e di sonorità a tratti dolci a tratti aggressive, con ritmi incalzanti dove si alternano chitarre elettriche e acustiche.
A questo punto, dopo un disco cosi’, non resta che testare i Gardenya dal vivo.
Voto: 7/10
Brani da non perdere: “Polvere”, “Frankie allucinato”, “Disegnando pareti”
Federica Tadiello Porta
Data di pubblicazione 29/07/2010




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